Melagrana: gli effetti benefici per la salute

Un consumo regolare di melagrana aiuta a restare in buona salute. Diversi studi hanno, infatti, dimostrato che il frutto del melograno (Punica granatum) aiuta a prevenire le infiammazioni, riduce i livelli della pressione sanguigna e del colesterolo cattivo nel sangue, combatte le infezioni batteriche e micotiche. Inoltre, alcune ricerche hanno evidenziato che la melagrana avrebbe anche proprietà antitumorali.
Caratteristiche nutrizionali - Gli arilli (i semi rossi che costituiscono la parte commestibile del frutto) sono ricchi di sostanze nutritive: contengono fibre, proteine, vitamine, folati, potassio, un tipo di polifenoli chiamati punicalagine e l'acido punicico (o tricosanico) - un acido grasso polinsaturo che nutre l'epidermide. In particolare, 174 grammi di arilli (che equivalgono a circa 144 calorie) contengono 7 g di fibre, 3 g di proteine, il 30% della dose raccomandata giornaliera (Rda) di vitamina C, il 36% della Rda di vitamina K, il 16% della Rda di folati e il 12% della Rda di potassio.
Proprietà antinfiammatorie - Grazie all'azione antiossidante dei punicalagine, la malagrana aiuta a “spegnere” gli stati infiammatori, che sono alla base dello sviluppo di diverse patologie croniche come cardiopatie, alcuni tipi di cancro, diabete di tipo 2, obesità e alcune forme di declino cognitivo come l'Alzheimer. Per esempio, uno studio dei ricercatori dell'Università degli Studi di Milano ha dimostrato che il frutto sarebbe in grado di ridurre l'infiammazione dell'apparto digestivo. Un'altra ricerca italiana, condotta dagli esperti dell'Irccs “Fondazione Giovanni Pascale” di Napoli e dell'Istituto di Scienze dell'Alimentazione-Cnr di Avellino, ha invece scoperto che l'effetto antinfiammatorio della melagrana potrebbe aiutare a combattere il carcinoma alla mammella.
Azione anti-cancro - Uno studio condotto dai ricercatori della University of Medical Sciences di Tabriz (Iran) ha rilevato che l'estratto di melograno sarebbe in grado di rallentare la proliferazione delle cellule del tumore alla prostata. Inoltre, due ricerche della State University of New York di Albany (Usa) e della Anadolu University di Eskisehir (Turchia) hanno scoperto che l'estratto del frutto può indurre l'apoptosi, ossia la morte delle cellule cancerogene, nel tumore al seno.
Prevenzione di ipertensione e ipercolesterolemia – Il consumo regolare della melagrana aiuta a proteggere il cuore. Innanzitutto, sarebbe in grado di prevenire l'ipertensione, come dimostra da uno studio della Isfahan University of medical Sciences di Isfahan (Iran). Secondo gli scienziati asiatici, basterebbe consumare 150 ml di succo di melagrana per ridurre i livelli di pressione sanguigna in sole due settimane. Inoltre, una ricerca del National Nutrition and Food Technology Research Institute di Tehran (Iran) ha evidenziato che l'assunzione frequente del frutto abbasserebbe i livelli di colesterolo cattivo (Ldl).
Azione anti-batterica e anti-micotica - Due studi condotti dalla Hamadan University of Medical Sciences di Hamadan (Iran) e dalla Federal University of Paraíba di João Pessoa (Brasile) hanno dimostrato che, grazie alle sue proprietà anti-batteriche e anti-micotiche, il frutto può aiutare a combattere le infezioni del cavo orale, come gengiviti, parodontiti, stomatiti da protesi e candidosi orali.
Miglioramento performance sportive - Consumare regolarmente il frutto potrebbe migliorare le prestazioni degli atleti. Secondo uno studio della University of North Carolina di Chapel Hill (Usa), assumere 1 grammo di estratto di melograno 30 minuti prima di cominciare ad allenarsi, sarebbe in grado di migliorare il flusso sanguigno, ridurre la fatica e rendere più efficienti le performance sportive.


fonte: Salute 24 - Il Sole 24 Ore